Dopo il successo della distribuzione di domenica 15 a Castel Maggiore (85kg di arance e oltre 40kg di clementine venduti in poco più di due ore), sabato 21 gennaio il GAP torna a Primo Maggio: potrete trovare il nostro gazebo dalle 10 alle 12 nell’area del parcheggio antistante le Scuole elementari “Levi” di via Primo Maggio. Vi aspettiamo!
Sabato 21 gli agrumi di Rosarno a Primo Maggio!
17 gennaio 2012Tornano gli agrumi di Rosarno! Prima distribuzione domenica 15 gennaio
12 gennaio 2012Come promesso, ritorna il GAP con le arance e le clementine biologiche di Rosarno! La prima distribuzione si svolgerà domenica 15 gennaio presso la Piazzetta della Galleria del Centro a Castel Maggiore come da volantino; sabato 21 gennaio dalle 10.00 alle 12.00 saremo invece nell’area antistante le scuole “Levi” a Primo Maggio. Come sempre la prenotazione è consigliata, ma sarà possibile anche l’acquisto diretto in piazza. Vi aspettiamo!
Grande successo per il GAP!
27 dicembre 2011I GAP con le arance e le clementine di Rosarno sono stati un grande successo: in poco più di un’ora a Castel Maggiore abbiamo distribuito 70kg di arance e 35kg tra clementine e mandarini; Primo Maggio non è stata da meno, con 40kg di arance e 30kg di clementine terminati prima dell’apertura prevista nonostante il freddo e il maltempo. Un grande ringraziamento a tutte e tutti coloro che hanno aderito numerosi e con entusiasmo a questa iniziativa: faremo in modo che possano seguirne altre con l’anno nuovo. Per ora i nostri migliori auguri di un felice 2012 e a presto!
Ritorna il GAP con le arance di Rosarno! Distribuzioni venerdì 23 (Castel Maggiore) e sabato 24 (Primo Maggio) dicembre
8 dicembre 2011È tornata la stagione delle arance e a Rosarno sono tornati gli africani. Sembra che quest’anno saranno ancora più dell’anno scorso, molti di più, soprattutto dal Maghreb, complici le primavere arabe e ancor più la tragedia della guerra in Libia. Rosarno ancora crocevia di storie individuali che intrecciano in questa periferia d’Europa le vicende dei popoli d’Africa e non solo. Rosarno che ancora sente aperte le ferite lasciate dalla rivolta del 2010, il peso dell’onta per i linciaggi e la caccia all’uomo… Rosarno presente nella storia dell’Italia del terzo millennio per esser stato teatro della prima deportazione etnica dell’epoca contemporanea. Una comunità che da decenni soffre sempre di più col crescente degrado ambientale e sociale del territorio, dove la vergogna dello sfruttamento nelle campagne e dei ghetti neri somma dolore a dolore senza apparente possibilità di soluzione. Eccola qua, a Rosarno, la modernità, il progresso… il capitalismo nelle campagne.
A quasi due anni dalla rivolta qualcosa forse è cambiato. Ma non sappiamo dire se in meglio o in peggio. Ci sono più controlli nei campi, aumentano i contratti, a volte finti a volte veri… polizia e carabinieri sono molto più presenti, impediscono che si ricrei lo scandalo evidente delle ex-fabbriche in bella vista sulla nazionale, occupate da centinaia di lavoratori immigrati in condizioni di degrado estremo; ricacciano tutti nelle campagne più interne, nei casolari dove si sta ancora peggio di prima, col terrore accresciuto d’incorrere per un controllo nei rigori della Bossi-Fini.
A parte questo, tutto uguale: le politiche d’accoglienza sono del tutto insufficienti e i lavoratori sono molti di più del lavoro che può offrire un’agricoltura in crisi, con l’abbandono delle campagne che si fa imponente per lo strozzamento definitivo dei piccoli. Un nuovo latifondo si profila in questa come in altre campagne, tra speculazioni dell’impresa criminale e interessi della filiera industriale, e la Grande Distribuzione Organizzata che governa questo come gli altri gironi infernali dell’agricoltura italiana a unico beneficio dei propri profitti maturati sui banchi dei supermercati in città.
Ma qualcosa dall’anno scorso davvero è cambiato. Tra gli africani più esperti, quelli nuovi che arrivano quest’anno ascoltano anche racconti strani e inaspettati: di contadini buoni che prendono i braccianti immigrati e li mettono in regola, ma per davvero, con le giornate e tutto, alla paga sindacale, non un minuto di lavoro in più dell’orario regolare.
Questo è SOS ROSARNO. La campagna di solidarietà che Equo Sud, insieme all’Osservatorio Migranti Africalabria, ha avviato lo scorso inverno con le “arance etiche dalla piana”.
- Per il recupero dell’agricoltura, quella sana, quella che si regge sui piccoli produttori, fondata sul rispetto verso la terra e verso l’uomo.
- Per la difesa del nostro territorio, ch’è premessa indispensabile a qualunque sviluppo sostenibile.
- Per la solidarietà e l’accoglienza verso chi viene a lavorare nella nostra terra e costituisce non solo una risorsa per la sopravvivenza dell’economia rurale ma anche una grande possibilità d’arricchimento umano e civile per un territorio sempre più spopolato e impoverito.
I PRODOTTI DI SOS ROSARNO: la QUALITA’ che fa rima con SOLIDARIETA’
Gli agrumi dei produttori di riferimento di EquoSud provengono rigorosamente da agricoltura biologica certificata. Tutti i produttori sono piccoli proprietari, singoli o associati in cooperative, assumono regolarmente la manodopera impiegata nella raccolta, per oltre il 50% immigrata, e sono interni al circuito della solidarietà con gli africani di Rosarno, che in mancanza di qualunque politica d’accoglienza possono sopperire ai bisogni più elementari solo grazie al sostegno delle realtà associative della società civile.
Proprio in ragione di ciò, quest’anno l’assemblea dei produttori ha deciso di praticare una maggiorazione del prezzo nella misura di 0,5 cent al kg da destinare all’attività di assistenza e solidarietà realizzata dell’Osservatorio Migranti Africalabria Rosarno insieme ad altre organizzazioni presenti nel territorio della piana di Gioia Tauro.
I PREZZI:
1,57 € al kg clementine e mandarini € 11/cassa da 7 kg
1,20 € al kg arance da tavola € 12/cassa da 10 kg
COMPOSIZIONE DEL PREZZO
CLEMENTINE € 1,57:
Raccolta 0,12 cent
Lavorazione 0,30 cent
Trasporto 0,15 cent
Promozione 0,10 cent
Quota di solidarietà:
Migranti 0,05 cent
Produttore 0.85cent
ARANCE TAVOLA € 1,20:
Raccolta 0,08 cent
Lavorazione* 0,30 cent
Trasporto 0,15 cent
Promozione 0,05 cent
Quota di solidarietà: Migranti 0,05 cent
Produttore 0,57 cent
Senza alcun rincaro rispetto a questi costi, il GAP di Castel Maggiore distribuirà le clementine e le arance di Rosarno. Telefonateci o inviateci una mail con il vostro ordinativo, che potrete ritirare direttamente in piazza. L’acquisto diretto sarà comunque possibile anche durante la distribuzione. Perché se Rosarno chiama…Castel Maggiore risponde!
OLTRE A QUELLA DEL CAPOLUOGO, E’ PREVISTA UNA SECONDA DISTRIBUZIONE A PRIMO MAGGIO NELLA MATTINATA DI SABATO 24 DICEMBRE (ORE 10-12, PARCHEGGIO SCUOLE “LEVI”).
Il GAP va in vacanza: arrivederci ad agosto!
12 giugno 2010Care/i Gappiste/i, nel ringraziarvi ancora per il sostegno e la fiducia di questi mesi, auguriamo a tutte/i buone vacanze e a risentirci a fine agosto!
No ai frutti dell’occupazione!
12 giugno 2010Distribuzione di sabato 5 giugno: i nuovi prodotti
3 giugno 2010Prossima distribuzione sabato 5 giugno
22 maggio 2010Dopo il grande successo della distribuzione di oggi (oltre 20 acquirenti e tutta la merce venduta dopo poco più di un’ora), il GAP di Castel Maggiore vi aspetta sabato 5 giugno per l’ultimo appuntamento prima della pausa estiva. Da mercoledì 2 giugno troverete su questo sito tutti i dettagli e i nuovi prodotti. Rimanete connessi e continuate a resistere alla crisi!

Le distribuzio



